La diga di Assuan
La progettazione della diga di Assuan ( El saad al Aali ) prese forma nel 1952 dopo la rivoluzione ad opera di Nasser.
La sua costruzione, avviata nel 1960 e terminata il 21 luglio 1970, produsse un'opera lunga 3.800 metri, larga 980 metri e alta 111 e che, attualmente, produce, tramite l'utilizzo di 12 generatori, ben 2 gigawatt
di corrente elettrica.
Lo sbarramento di Assuan, creato al nord dell'Egitto,
lungo il corso del fiume Nilo dopo il confine con il Sudan, forma un grandissimo
bacino artificiale che puo' contenere sino a 165 km cubi di acqua e che prede il
nome di lago Nasser.
La nascita del lago provocò l'abbandono, da parte di 90.000 persone, delle zone che furono successivamente sommerse
e l'Unesco dovette intervenire per il salvataggio di numerosi siti archelogici
della Nubia, tra cui il sito di Abu Simbel, spostando i monumenti lontano
dalle zone del previsto allagamento provocato dalla costruzione della diga di Assuan.
Alcune opere furono successivamente donate dall'Egittto ai paesi che
parteciparono al salvataggio dei monumenti.
La costruzione della diga, per quanto molto problematica da un punto di vista del
rispetto dell'equilibrio ambientale, ha consentito all'Egitto di coprire la metà del proprio fabbisogno energetico
e di regolare i flussi d'acqua in modo tale da evitare il contrapporsi incontrollato di periodi di carestie a periodi di innondazioni devastanti.
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